Innovare la DanzaMovimento Terapia con chi la vive
grazie al Service Design.
Nell’aprile 2026 abbiamo intrapreso una nuova avventura che sta contribuendo a dare struttura alla nostra organizzazione e alla nostra progettualità. Questa avventura si chiama Corpi in Ascolto e nasce per aggiornare, sviluppare e sostenere la proposta E‑Motus | Danzare con il Parkinson attraverso il Service Design, rendendola più aderente alle vite delle persone destinatarie. Una metodologia che stiamo scoprendo estremamente utile per approfondire il senso del nostro lavoro e che in futuro troverà senz’altro applicazione anche ad altre nostre iniziative.
E‑Motus è il nostro progetto di DanzaMovimento Terapia dedicato a persone con il Parkinson e loro caregiver – che si svolge dal 2019 fra Torino, la Val Pellice e la Bassa Comasca con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese – al quale vorremmo garantire continuità, qualità e capillarità sui territori.
Il Service Design è un approccio che mira a creare o migliorare i servizi mettendo al centro le persone, i loro bisogni e i loro desideri. Uno strumento strategico di ricerca per generare valore sostenibile, inclusivo e accessibile. Aiuta a progettare interventi orientati a utenti e comunità, coinvolgendo attivamente gli stakeholder: partecipanti, figure professionali, enti, partner e comunità locali. Guida nel comprendere e armonizzare l’interazione tra persone, processi e tecnologie, lavorando per generare soluzioni coerenti con la missione e i valori dell’organizzazione.
Vogliamo:
- ascoltare in profondità chi partecipa (o potrebbe partecipare) a E‑Motus e co-progettare l’esperienza insieme a loro.
- dare all’organizzazione gli strumenti concreti per rafforzare l’attività, anche dal punto di vista delle collaborazioni e della sostenibilità.
I risultati generali attesi sono:
- comprendere bene bisogni, aspettative e barriere di partecipanti e caregiver, attraverso le interviste qualitative
- arrivare a una versione rinnovata di E‑Motus, in cui l’esperienza delle persone lungo il servizio (accesso, comunicazione, relazione) sia ripensata con loro e raccontata in modo chiaro verso l’esterno.
L’utenza del progetto è costituita da:
- persone con Parkinson e caregiver che partecipano oggi, che hanno partecipato o che potrebbero in futuro partecipare a E‑Motus.
- professionalità delle cure mediche e della riabilitazione.
Tutte queste figure portano, attraverso le interviste approfondite in cui le coinvolgiamo, sguardi diversi sul ruolo di E‑Motus nel percorso di cura.
Pubblicheremo qui i risultati delle ricerca, che si concluderà nel dicembre 2026.
Nel frattempo i nostri canali social terranno aggiornato il pubblico con piccoli report sull’andamento delle varie fasi: Discover, Define, Develop, Deliver. Seguiteci!
Il Team di lavoro è composto da:
- Izabela Smela – Service Designer / Coordinatrice
- Elena Maria Olivero – Artista, DanzaMovimentoTerapeuta / Facilitatrice
- Afi Soedarsono – Service Designer / Ricercatrice
- Elena Gatto – Psicologa e coordinatrice socio-assistenziale / Ricercatrice