Connessioni è il nostro progetto di percorsi esperienziali online con tecniche di Arteterapia e Danzaterapia.

La proposta è dedicata a gruppi di adulti, di studenti, di operatori dell’area sanitaria o socio-educativa, e ad altri gruppi specifici che su richiesta si potranno formare.

È inoltre possibile concordare percorsi individuali.

Arteterapia e Danzaterapia sono pratiche artistiche volte a promuovere le risorse creative degli individui, dei gruppi e delle comunità per sviluppare benessere personale e sociale. Il termine “terapia” si riferisce al concetto di “salute” così come formulato dall’OMS: stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia.

Servono a esprimere ed elaborare i vissuti personali attraverso i linguaggi delle arti visive e plastiche e della danza. Trovano applicazione in ambito educativo, sociale, riabilitativo e artistico come mezzo di introspezione ed evoluzione. Non è necessario avere particolare esperienza o abilità per intraprendere un percorso: le pratiche sono per definizione accessibili a chiunque lo desideri.

I percorsi online, rivelatisi necessari durante la pandemia, non eguagliano la relazione terapeutica che è possibile instaurare in presenza, ma sono validi per “mantenere il filo” dei percorsi già iniziati, per offrire un avvicinamento alle pratiche a chi non le conosce e per mettere a disposizione le risorse delle artiterapie in questo periodo difficile per molti.

CONNESSIONI fa riferimento alle metodologie ArtCare e DanceCare, che integrano le impostazioni date da Edith Kramer per l’Arteterapia e da Maria Fux per la Danzaterapia, con altre pratiche dell’arte e della danza, all’interno delle cornici teoriche della Psicoanalisi della Relazione e delle Neuroscienze.

CONNESSIONI ARTE prevede l’accompagnamento alla libera espressione creativa con i materiali artistici e al processo di significazione personale attraverso il linguaggio simbolico dell’arte visiva e plastica.

CONNESSIONI DANZA propone un processo creativo basato sul movimento del corpo, in ascolto autentico e immediato delle emozioni, nella loro espressione e trasformazione.

Con i linguaggi artistici possiamo “creare una zona di vita simbolica che permette la sperimentazione di idee e sentimenti, portare alla luce le complessità e le contraddizioni della vita, dimostrare la capacità dell’uomo di trascendere il conflitto e di creare ordine dal caos, e infine (…) dare piacere” (Edith Kramer).

I percorsi sono a cura di:

Elena Maria Olivero, danza/arteterapeuta clinica e formatrice.
Camilla Viscito, danzaterapeuta clinica, sociologa ed educatrice.