E-MOTUS / DANZATERAPIA E PARKINSON.

Nato all’interno della formazione triennale in Danzaterapia Clinica presso Lyceum Academy di Milano, sviluppato a Torino in collaborazione con Associazione Italiana Parkinsoniani / Amici Parkinsonani Piemonte, e patrocinato da APID – Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia, il progetto propone l’applicazione della metodologia nell’ambito della malattia di Parkinson.

LA DANZATERAPIA è una pratica a mediazione corporea e a mediazione artistica che ci mette in contatto in modo diretto e autentico con il nostro mondo interiore: per conoscerlo, esprimerlo, valorizzarlo e trasformarlo attraverso il movimento poetico.
Attiva le risorse creative di ognuno come strumenti di consapevolezza e autodeterminazione, favorendo un processo di fioritura personale.

NEL PARKINSON propone una delicata stimolazione a livello sia motorio sia emotivo in una patologia caratterizzata proprio da disturbi che coinvolgono queste due sfere, intervenendo sui modi in cui si influenzano reciprocamente per esplorare dinamiche alternative e possibilità inedite.
Coinvolge aspetti funzionali, cognitivi e psicologici per portarli verso un reciproco sostegno, contribuendo a un maggior benessere psicofisico.

La proposta è ideale per chi affronta in prima persona la malattia, ma anche per chi vi si rapporta quotidianamente nella relazione affettiva e di aiuto (familiari, caregiver e operatori).

Al lavoro svolto in questi anni si è recentemente affiancato il parallelo progetto Dancing in the Park: appuntamenti periodici di incontro con la comunità e con il patrimonio paesaggistico e culturale attraverso la danza, esterni al setting terapeutico e aperti a tutti, ospitati finora dalla GAM di Torino, dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dal PAV – Parco Arte Vivente, e dalla Circoscrizione 2 di Torino.
Con questa inziativa si crea un ponte fra Danzaterapia – un percorso intimo e protetto – e Danza di Comunità – legata a una consapevolezza collettiva – nell’ottica di una continuità fra gli interventi che legano l’ambito artistico a quello della cura della persona, della società e dell’ambiente.
 
L’intero progetto è a cura di Elena Maria Olivero, danzaterapeuta clinica e sta coinvolgendo una rete di altri professionisti interessati all’applicazione.

Link utili:

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E-MOTUS / DANCETHERAPY AND PARKINSON.

Ideated within the three-year training in Clinical Dance Therapy at Lyceum Academy in Milan, developed in Turin in collaboration with the Associazione Italiana Parkinsoniani / Amici Parkinsonani Piemonte, and with patronage of APID – Italian Professional Dance Dance Movement Association, the project proposes the application of the methodology in the frame of Parkinson’s disease.

DANCETHERAPY is a body-mediated and artistic mediation practice that puts us in direct and authentic contact with our inner world: to get to know it, express it, enhance it and transform it through poetic movement.
It activates everyone’s creative resources as tools of awareness and self-determination, promoting one’s personal flowering.

In Parkinson’s disease, it offers a delicate stimulation at both motor and emotional levels in a pathology characterized precisely by disorders that involve these two spheres, intervening on the ways in which they influence each other to explore alternative dynamics and unprecedented possibilities.
It involves functional, cognitive and psychological aspects to bring them towards mutual support. It contributes to greater psychophysical well-being.
This proposal is ideal for those who faces the disease as a patient, but also for those who deal with it daily in the emotional and help relationship (family members, caregivers and operators).

The parallel project – Dancing in the Park – has recently been joined to the work done in E-motus in recent years: periodic meetings to meet the community and the landscape and cultural heritage through dance, external to the therapeutic setting and open to all.
It has been so far hosted by the GAM of Turin, from the Sandretto Re Rebaudengo Foundation, from the PAV – Parco Arte Vivente, and from District 2 of Turin.
With this initiative, a bridge is created between dance therapy – an intimate and protected path – and community dance – linked to a collective awareness – with a view to continuity between the interventions that link the artistic sphere to that of personal care, society and the environment.

The project is curated by Elena Maria Olivero, clinical dance therapist and is involving a network of other professionals interested in the application.